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Guida

Piattaforme ecommerce, come scegliere quella giusta

Marketplace, siti per vendere online e piattaforme per costruire il tuo negozio, messi a confronto da chi li usa ogni giorno.

Una piattaforma ecommerce è il software che fa funzionare un negozio online. Gestisce catalogo, carrello, pagamenti, spedizioni, clienti e ordini, e può essere installata sul tuo server, come WooCommerce, PrestaShop e Magento, oppure usata in abbonamento, come Shopify.

Quando si parla di piattaforme ecommerce però si mettono insieme due cose diverse. Da una parte i marketplace, cioè i siti di vendita online come Amazon, eBay o Etsy, dove carichi i prodotti in un negozio che appartiene a qualcun altro. Dall'altra le piattaforme con cui costruisci un negozio tuo, con il tuo dominio, come WooCommerce, Shopify, PrestaShop e Magento. Per scegliere bene bisogna prima capire quale delle due ti serve, e spesso la risposta è entrambe.

Non esiste la migliore piattaforma in assoluto. Esiste quella giusta per quello che vendi, per quanti prodotti hai, per chi compra e per chi gestirà il negozio ogni giorno. Quella sbagliata costa più di quella giusta, in tempo e in soldi. In questa guida trovi le differenze tra marketplace e negozio tuo, le schede delle quattro piattaforme che usiamo, uno schema a 5 domande e una matrice su 12 criteri. Se stai partendo da zero, leggi anche come aprire un negozio online, con passi, adempimenti e costi.

Siti vendita online

Siti di vendita online
i marketplace e quando convengono

Molti cercano i migliori siti per vendere online pensando ai marketplace, dove si pubblica un prodotto e lo si vende senza costruire niente. Sono utili, ma funzionano in modo diverso tra loro e nessuno sostituisce un negozio tuo.

Amazon ed eBay sono i marketplace generalisti, con un pubblico enorme già abituato a comprare lì. In cambio trattengono una commissione su ogni vendita, decidono le regole su resi e recensioni e il cliente resta loro. Etsy è pensato per artigianato e vintage. Per l'usato tra privati ci sono siti come Vinted, per abbigliamento e accessori, e gli annunci di Subito e Facebook Marketplace, dove spesso pagamento e consegna si concordano direttamente.

Per un'azienda il marketplace è un canale in più, non la base. Prezzi, margini, dati dei clienti e possibilità di rivenderti nel tempo stanno sul sito tuo. Per questo nei progetti più strutturati colleghiamo negozio e marketplace allo stesso catalogo, così ordini e giacenze restano allineati. Ricorda che con la direttiva europea DAC7 i marketplace comunicano al fisco i dati di chi vende tramite loro, come spiegato nella guida per aprire un negozio online.

Le principali piattaforme

Le piattaforme migliori
per un negozio tuo

Sono le quattro piattaforme per vendere online con un negozio tuo che usiamo ogni giorno. Ogni piattaforma ha un punto di forza preciso, e riconoscere il tuo caso è il primo passo.

La scelta più frequente

WooCommerce

Massima flessibilità, codice e dati sempre tuoi.

  • Cataloghi fino a 5.000 prodotti
  • Collegamenti maturi con i gestionali italiani
  • SEO e contenuti forti grazie a WordPress
  • Open source, nessuna licenza da pagare
  • Plugin su misura facili da mantenere
Sviluppo ecommerce WooCommerce →
Marchi che vendono ai privati

Shopify

Si parte in fretta, i server li gestisce la piattaforma.

  • Marchi che puntano su comunicazione e campagne
  • Vendita all'estero in più valute
  • Molte app pronte, dagli abbonamenti alle recensioni
  • In abbonamento, cresce senza pensare all'hosting
  • Online in 1-3 settimane
Agenzia Shopify →
Più negozi e B2B

PrestaShop

Più negozi da un pannello, B2B con listini complessi.

  • Più marchi in un'unica installazione
  • B2B con listini per gruppo di clienti
  • Più valute e più regimi di tasse
  • Gestione delle varianti molto potente
  • Open source sul tuo server
Ecommerce PrestaShop →
Cataloghi molto grandi

Magento

Magento e Adobe Commerce per i progetti più grandi.

  • Oltre 5.000 prodotti con varianti complesse
  • B2B avanzato con ordini d'acquisto e approvazioni
  • Collegamento con ERP come SAP e Oracle
  • Più negozi in molti paesi
  • Controlli e permessi per organizzazioni grandi
Agenzia Magento →

Schema di scelta

Cinque domande per scegliere
la piattaforma ecommerce

Sono le stesse domande che facciamo nelle prime telefonate con chi vuole aprire o rifare un negozio. Rispondi a ognuna e la piattaforma adatta al tuo caso viene fuori da sola.

1Quanti prodotti vendi?

Meno di 5.000 WooCommerce, Shopify e PrestaShop li gestiscono bene. Passa alla domanda 2.
Più di 5.000, con B2B avanzato Probabilmente ti serve Magento o Adobe Commerce. Le altre piattaforme faticano oltre questa soglia con un B2B complesso.
↓

2Devi gestire più negozi o più marchi?

Sì, più marchi sotto un'unica installazione PrestaShop gestisce più negozi in modo nativo ed è la scelta naturale. Usa la domanda 5 come conferma.
No, un solo marchio WooCommerce o Shopify, dipende dalle prossime domande. Passa alla 3.
↓

3Hai un gestionale italiano da collegare?

Sì, come Danea, Mexal, ProfisStore o Fatture in Cloud WooCommerce ha i collegamenti più maturi. Quasi certamente è la piattaforma giusta per te.
No, vendo solo online Passa alla domanda 4, dipende da come vuoi gestire i costi.
↓

4Vuoi il controllo del codice o un servizio chiavi in mano?

Controllo totale e funzioni su misura WooCommerce è la risposta. Open source, plugin su misura mantenibili, nessun vincolo con un fornitore.
Tutto incluso, nessun pensiero tecnico Shopify in abbonamento è la scelta adatta, soprattutto se vendi all'estero o sei un marchio che vende ai privati.
↓

5I contenuti sono la tua prima fonte di clienti?

Sì, articoli e guide portano visite da Google WordPress con WooCommerce è la piattaforma più forte sui contenuti. Conferma la risposta della domanda 4.
No, conta soprattutto il prodotto La scelta delle domande precedenti resta valida.

Hai dubbi su una domanda? Ti richiamiamo noi e in 10 minuti di telefonata te lo diciamo.

Matrice di confronto

Le 4 piattaforme ecommerce
su 12 criteri

Quanto è forte ogni piattaforma su ciascun criterio, secondo la nostra esperienza sui negozi che realizziamo e seguiamo. Cinque pallini pieni vuol dire ottima, uno solo vuol dire sconsigliata. Il punteggio totale è in fondo.

Criterio WooCommerce Shopify PrestaShop Magento
Flessibilità e personalizzazione ●●●●● ●●○○○ ●●●○○ ●●●●○
Tempi per andare online ●●●●● ●●●●● ●●●○○ ●○○○○
Costo totale nel tempo ●●●●● ●●○○○ ●●●●○ ●●○○○
Collegamento a gestionali italiani ●●●●● ●●○○○ ●●●○○ ●●○○○
SEO e contenuti ●●●●● ●●○○○ ●●●○○ ●●●○○
Plugin, moduli e temi disponibili ●●●●● ●●●●○ ●●●○○ ●●●○○
Facilità d'uso per chi gestisce il negozio ●●●●● ●●●●○ ●●●○○ ●○○○○
Tracciamento lato server e Conversion API ●●●●● ●●●○○ ●●●○○ ●●●●○
Più negozi e più marchi ●●●●○ ●●●○○ ●●●●● ●●●●●
Vendita internazionale ●●●●○ ●●●●● ●●●●○ ●●●●●
B2B avanzato, listini e ordini d'acquisto ●●●●○ ●●○○○ ●●●●○ ●●●●●
Catalogo molto grande, oltre 5.000 prodotti ●●●○○ ●●●○○ ●●●●○ ●●●●●
Punteggio totale (su 60) 55/60 37/60 42/60 40/60

●●●●● ottima  ·  ●●●●○ molto buona  ·  ●●●○○ buona  ·  ●●○○○ limitata  ·  ●○○○○ sconsigliata

Il punteggio totale semplifica, perché in ogni progetto i criteri pesano in modo diverso. Con un catalogo molto grande e un B2B avanzato conta di più il punteggio di Magento, per un marchio che vende ai privati in molti paesi conta di più quello di Shopify. Per la maggior parte delle aziende italiane però i criteri pesano a favore di WooCommerce, ed è per questo che è la piattaforma che proponiamo più spesso. I confronti diretti sono in WooCommerce vs Shopify, WooCommerce vs PrestaShop e WooCommerce vs Magento.

Costi e mercato italiano

Piattaforme vendita online italiane
e quanto costano davvero

Chi cerca piattaforme di vendita online italiane di solito vuole una cosa precisa, cioè un negozio che parli la lingua del fisco e della logistica italiana. Le piattaforme più usate dalle aziende italiane sono internazionali, ma quello che fa la differenza è come vengono configurate. Fattura elettronica allo SdI, codice destinatario o PEC nel checkout, corrieri come BRT, GLS, SDA e Poste Italiane, pagamenti come Satispay e Scalapay, collegamento con gestionali come Danea, Mexal o TeamSystem. Su questo WooCommerce è la più matura, PrestaShop è vicina, Shopify ci arriva con app a pagamento.

Sui costi, WooCommerce, PrestaShop e Magento Open Source non chiedono una licenza, ma servono hosting adeguato, eventuali plugin o moduli a pagamento e manutenzione. Shopify chiede un canone mensile più commissioni e app, con i prezzi di Shopify riassunti nella nostra pagina dedicata. Adobe Commerce ha una licenza Adobe. A tutto questo si somma la realizzazione, che da noi parte da €1.950 a prezzo chiuso. Il dettaglio di ogni fascia è nella pagina sulla realizzazione siti ecommerce.

Chi cerca piattaforme per vendere online senza spendere nulla trova due cose. Le piattaforme open source non hanno licenza, ma hosting, dominio e commissioni sui pagamenti restano, e i marketplace non chiedono di costruire un sito ma trattengono una commissione su ogni vendita. Un negozio a costo zero, nella pratica, non esiste.

Oltre alle quattro di questa guida esistono altre piattaforme, come Shopware, BigCommerce, Wix e Squarespace. Non le usiamo nei progetti che realizziamo e quindi non le mettiamo nel confronto, perché preferiamo valutare solo quello che conosciamo dall'interno. Se ne usi già una e vuoi capire se conviene restare o cambiare, possiamo guardare il tuo negozio e dirtelo.

Domande frequenti

Domande frequenti
sulle piattaforme ecommerce

Le domande che ci fa più spesso chi sta scegliendo dove e come vendere online.

Qual è la migliore piattaforma ecommerce?

Non ce n'è una migliore in assoluto. Per la maggior parte delle aziende italiane con un catalogo da poche decine a qualche migliaio di prodotti consigliamo WooCommerce. PrestaShop è adatta a chi ha più negozi o gruppi di clienti B2B, Magento ai cataloghi molto grandi con B2B complesso, Shopify a chi vuole un servizio in abbonamento senza pensieri tecnici.

Che cos'è una piattaforma e-commerce?

È il software che fa funzionare un negozio online, cioè catalogo, carrello, pagamenti, spedizioni, clienti e ordini. Può essere installata sul tuo server, come WooCommerce, PrestaShop e Magento, oppure usata in abbonamento, come Shopify. I marketplace come Amazon ed eBay sono un'altra cosa, perché vendi in un negozio che appartiene a loro.

Quali sono le principali piattaforme e-commerce?

Per costruire un negozio tuo le più diffuse sono WooCommerce, Shopify, PrestaShop e Magento con Adobe Commerce, ognuna con un punto di forza preciso. Tra i siti per vendere online senza un negozio proprio ci sono Amazon, eBay ed Etsy, e per l'usato tra privati Vinted, Subito e Facebook Marketplace.

Quali sono le piattaforme di vendita online italiane?

Le piattaforme più usate dalle aziende italiane sono internazionali. Quello che conta è che il negozio sia configurato per l'Italia, con fattura elettronica allo SdI, corrieri italiani, pagamenti come Satispay e collegamento ai gestionali italiani. Su questo WooCommerce è la più matura.

Esistono piattaforme per vendere online senza costi?

Senza licenza sì, senza costi no. WooCommerce, PrestaShop e Magento Open Source non chiedono licenza, ma servono hosting, dominio e commissioni sui pagamenti. I marketplace non chiedono di costruire un sito ma trattengono una commissione su ogni vendita.

Meglio un marketplace o un sito proprio?

Il marketplace porta clienti subito ma trattiene una commissione su ogni vendita, decide le regole e il cliente resta suo. Il sito proprio chiede pubblicità e SEO per avere visite, ma prezzi, margini e dati dei clienti restano tuoi. Per un'azienda conviene il sito come base e i marketplace come canale in più, collegati allo stesso catalogo.

Quanto costa usare una piattaforma ecommerce?

WooCommerce, PrestaShop e Magento Open Source non hanno licenza, ma servono hosting, eventuali estensioni a pagamento e manutenzione. Shopify ha un canone mensile più commissioni e app, Adobe Commerce una licenza Adobe. La realizzazione del negozio da noi parte da €1.950 a prezzo chiuso e la manutenzione di un WooCommerce costa €290 al mese.

Si può cambiare piattaforma senza perdere le posizioni su Google?

Sì, se la migrazione è fatta bene. Si portano prodotti, clienti e ordini, si imposta un redirect 301 per ogni vecchio indirizzo e si controllano le posizioni nelle settimane dopo il lancio. Lo abbiamo fatto per Cialdeweb, da Magento a WooCommerce, senza cali di traffico.

Vuoi un parere sul tuo caso?

In 10 minuti di telefonata ti diciamo quale piattaforma ha più senso per il tuo progetto, anche se poi decidi di non lavorare con noi. Nessun impegno e nessun preventivo a sorpresa.

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