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Guida·Siti web·Fai da te o professionista

Creare un sito web,
guida passo per passo

Gli otto passi dal dominio alla pubblicazione su Google, il confronto onesto tra fai da te e professionista e i prezzi di un sito fatto da noi.

Ti richiamiamo noi

La risposta breve

Come si crea un sito web
in sintesi

Per creare un sito web devi decidere a cosa serve, scegliere e registrare un dominio, scegliere la piattaforma (un builder, WordPress o un sito su misura), prendere un hosting, preparare testi e immagini, curare la SEO di base, pubblicare e inviare il sito a Google con Search Console. Fatto da solo con un builder, un sito semplice costa un abbonamento e il tuo tempo. Fatto da un professionista, da noi parte da €500 per una landing page e da €900 per un sito vetrina.

Creare un sito internet è alla portata di molti, creare un sito che porti richieste o vendite è un altro lavoro. Qui sotto trovi i passi in ordine, il confronto tra fai da te e professionista e i prezzi del nostro listino.

Passo 1

Obiettivo e pagine del sito,
da cui si parte

Prima di aprire un programma rispondi a tre domande. Cosa deve fare il sito, per esempio farti chiamare, far prenotare o vendere. Per chi è fatto. Quali pagine servono per arrivarci.

Un sito aziendale ha di solito una home, una pagina chi siamo, una pagina per ogni servizio o categoria di prodotti, i contatti e le pagine su privacy e cookie. Conviene una pagina per servizio, perché ognuna risponde a una ricerca diversa su Google. Una landing page, da 3 a 5 pagine, serve per una campagna o un’offerta. Un sito vetrina arriva a 20 pagine. Se devi vendere online non è più un sito semplice ma un e-commerce, con catalogo, carrello e pagamenti, e ti conviene leggere prima la guida su come aprire un negozio online.

Passo 2

Il dominio,
l’indirizzo del tuo sito internet

Il dominio è l’indirizzo che le persone scrivono per arrivare al sito. Scegli un nome breve, facile da dettare al telefono, senza numeri e senza trattini. Per un’azienda italiana il .it è la scelta più naturale.

Intestalo a te o alla tua azienda e tieni tu le credenziali del registrar, cioè del servizio dove lo registri. Se il dominio è intestato a chi ha fatto il sito, per cambiare fornitore dovrai chiedere a lui. Il dominio si rinnova ogni anno con una cifra contenuta che varia da un registrar all’altro.

Passo 3

Con cosa creare un sito,
builder, WordPress o su misura

È la scelta che pesa di più, perché cambia costi, libertà e lavoro futuro. Le strade sono tre.

Un builder di siti online. Wix, Squarespace e simili offrono un editor visuale e mettono insieme piattaforma e hosting in un abbonamento mensile. Molti hanno un piano base senza costi o un periodo di prova, ma per usare un dominio tuo e le funzioni in più di solito serve un piano a pagamento. Sono la via più rapida per un sito semplice. Il limite è che il sito resta legato a quella piattaforma, spostarlo altrove di solito significa rifarlo, e la cura tecnica per Google è quella che il builder permette.

WordPress. È un software aperto che installi sul tuo hosting, con temi per l’aspetto e plugin per le funzioni. È molto più flessibile di un builder e il sito è tuo, ma devi occuparti di aggiornamenti, backup e sicurezza. È la base di moltissimi siti aziendali e il punto di partenza di WooCommerce per il negozio online.

Un sito su misura. Si sviluppa da zero quando servono funzioni che le piattaforme standard non hanno, come un’area riservata, un configuratore di prodotto o il collegamento a un gestionale. Da noi un progetto su misura parte da €7.000. Per scegliere tra le piattaforme per vendere online c’è la guida alle piattaforme ecommerce.

WordPress

Creare un sito con WordPress,
cosa serve davvero

Per creare un sito WordPress ti servono un dominio, un hosting che supporti WordPress, un tema e pochi plugin scelti con criterio. Si installa WordPress dal pannello dell’hosting, si sceglie il tema, si costruiscono le pagine con l’editor e si aggiungono i plugin per i moduli di contatto e per la SEO.

La parte facile è metterlo in piedi. La parte che si sottovaluta è tenerlo in ordine. Ogni plugin in più è codice da aggiornare e da controllare, i temi e i plugin a pagamento hanno licenze che si rinnovano, e un sito non aggiornato è il primo bersaglio degli attacchi. Se vuoi un risultato curato senza imparare tutto questo, la nostra realizzazione di siti web parte da €900 per un sito vetrina con hosting e manutenzione inclusi per i primi 12 mesi.

Passo 4

L’hosting,
dove vive il sito

L’hosting è il server su cui sono i file del sito. Con un builder è compreso nell’abbonamento, con WordPress lo scegli tu. Guarda la velocità, i backup automatici, l’assistenza quando qualcosa non va e che il sito sia servito in HTTPS, la connessione protetta che anche Google consiglia.

Se lo scegli da solo, confronta quello che è compreso e non solo il canone. Sui nostri server l’hosting costa €260 l’anno per un sito WordPress e €320 l’anno per un e-commerce WooCommerce.

Passo 5

Testi, immagini e design
delle pagine

I testi si scrivono per chi li legge, non per te. Ogni pagina tratta un solo argomento, con un titolo chiaro, una risposta nelle prime righe e un invito a contattarti. Usa foto vere della tua attività quando puoi, perché dicono più di quelle d’archivio, e metti il telefono e il modulo di contatto dove si vedono subito.

Controlla ogni pagina su telefono e su computer, perché oggi molte visite arrivano da smartphone. Servono anche l’informativa privacy e la gestione dei cookie se il sito raccoglie dati o usa strumenti di tracciamento. Per i testi di un sito che vuole farsi trovare, il lavoro più lungo è proprio questo, e lo si sottovaluta sempre.

Passo 6

La SEO di base
prima di pubblicare

Prima del lancio cura queste cose, che costano tempo e non denaro.

  • Un titolo e una descrizione diversi per ogni pagina, che dicano cosa trova chi clicca.
  • Un solo titolo principale (H1) per pagina e sottotitoli in ordine.
  • Indirizzi delle pagine leggibili, per esempio /servizi/sito-vetrina/ e non /pagina?id=37.
  • Testo alternativo sulle immagini e file non pesanti.
  • Link tra le pagine, in modo che ogni pagina sia raggiungibile da un’altra.
  • Velocità di caricamento e sito comodo da usare con il pollice.

Questa è la base. Se vuoi andare oltre, dalle parole chiave all’analisi di chi è già primo, c’è la consulenza SEO.

Passo 7

Pubblicare il sito
e inviarlo a Google

Quando il sito è online fai quattro controlli. In WordPress apri Impostazioni, poi Lettura, e verifica che l’opzione «Scoraggia i motori di ricerca dall’indicizzare questo sito» sia disattivata. Aggiungi il sito a Google Search Console, invia la sitemap e chiedi l’indicizzazione della home con lo strumento Controllo URL.

Google non dà tempi garantiti. Nella sua guida scrive che possono servire alcune settimane perché si accorga di un sito nuovo. Tutti i passaggi sono nella guida su come indicizzare un sito su Google.

Passo 8

La manutenzione
dopo il lancio

Un sito non si finisce mai. Vanno rinnovati dominio e hosting, aggiornati WordPress, tema e plugin, controllati i backup e provato ogni tanto che il modulo di contatto arrivi davvero. Se non vuoi occupartene, la nostra manutenzione siti web costa €190 al mese per un sito WordPress e €290 al mese per un e-commerce WooCommerce, con durata minima di 3 mesi e poi disdetta con un mese di preavviso.

E-commerce

Creare un sito ecommerce,
cosa si aggiunge

Creare un sito ecommerce segue gli stessi passi e ne aggiunge altri. Servono una piattaforma pensata per vendere, come WooCommerce, Shopify o PrestaShop, il catalogo con foto e schede di ogni prodotto, il carrello, i metodi di pagamento, le spedizioni e le pagine con le condizioni di vendita. Da noi un e-commerce parte da €1.950.

Per i passaggi e gli adempimenti c’è la guida su come aprire un negozio online, e per la piattaforma più usata la pagina su WooCommerce.

Con l’AI

Creare un sito con l’intelligenza artificiale,
cosa fa e cosa no

Oggi si può chiedere a ChatGPT o a un builder con intelligenza artificiale di preparare la struttura delle pagine, i testi e il codice di un sito. È utile per partire da una bozza e per accorciare l’impaginazione.

Non decide al posto tuo. I testi vanno verificati, perché una descrizione generica produce un testo generico, simile a quello di chiunque altro. Dominio, hosting, pubblicazione, privacy, SEO e manutenzione restano da fare, e il risultato va controllato da qualcuno che sappia cosa guardare. Come strumento di lavoro è molto buono, come sostituto di un progetto no.

Confronto

Fai da te o professionista,
il confronto onesto

Non c’è una risposta giusta per tutti. Le differenze sono quasi sempre su queste voci.

  • Costo. Il fai da te costa poco in denaro (dominio, hosting o abbonamento) e molto in tempo. Un professionista costa di più all’inizio ma ti toglie il lavoro.
  • Tempo. Da solo imparerai lo strumento mentre lavori. Un professionista parte da quello che sa già.
  • Risultato. Un builder o l’AI danno un sito presentabile. Un professionista progetta il sito intorno a ciò che deve ottenere, richieste o vendite.
  • SEO. Da solo curi le basi. Con un professionista si ragiona su parole chiave, struttura e concorrenti.
  • Manutenzione. Nel fai da te è tua. Con un professionista puoi affidarla.
  • Proprietà. Con un builder il sito è legato alla piattaforma. Con WordPress o un sito su misura il codice è tuo.

Piani base

Creare un sito web senza spendere,
cosa ottieni davvero

Si può creare un sito web senza spendere con il piano base di un builder, ma i limiti si vedono presto. Di solito il sito vive su un sottodominio del builder e non su un dominio tuo, e compaiono pubblicità o il marchio del builder. Dominio personalizzato, spazio e funzioni sono ridotti, e le funzioni che servono a un’azienda stanno nei piani a pagamento. In più, se un giorno vuoi spostare il sito altrove, di solito devi rifarlo.

Basta per provare uno strumento, per un progetto personale o per testare un’idea prima di investire. Non basta quando il sito deve portare richieste o vendite, perché un indirizzo con il nome dell’azienda, l’assenza di marchi altrui e il controllo del sito contano per chi ti cerca e per Google. In quel caso l’alternativa è un sito vetrina da €900, con hosting e manutenzione inclusi per 12 mesi.

Quando conviene

Quando conviene creare un sito
da soli

Conviene farlo da soli se ti basta una presenza minima, cioè poche pagine con chi sei, cosa fai e come contattarti, se il budget è vicino a zero e se hai tempo e voglia di imparare. Va bene anche per un progetto personale o per provare un’idea prima di investire.

Conviene un professionista se il sito deve portare richieste o vendite, se deve collegarsi a un gestionale o a un negozio online, se vuoi comparire su Google per ricerche precise o se il tuo tempo vale più della differenza di costo. Una buona via di mezzo è far costruire a un professionista le fondamenta e imparare a modificare i testi da solo.

Il nostro listino

Se preferisci fartelo fare,
i nostri prezzi

Se scegli di farti creare il sito, questi sono i prezzi di Webcreation. Sono il nostro listino, non una media di mercato, e altri professionisti hanno prezzi diversi. Il prezzo è a corpo, scritto prima di iniziare. Per capire come si compone la cifra e quali costi ricorrenti metterti in conto, leggi la guida su quanto costa un sito web.

Landing page

da€500

3-5 pagine


  • Online in 2 giorni
  • Poche pagine per una campagna o un'offerta

Sito vetrina

da€900

fino a 20 pagine


  • Hosting e manutenzione inclusi per 12 mesi

Sito corporate

da€2.500


  • Molti contenuti, più lingue o integrazioni

Progetto su misura

da€7.000


  • Area riservata, gestionale, configuratore

Prezzi indicativi, ogni progetto è diverso. I tempi sono di 2 giorni per una landing, 1 settimana per una vetrina dal materiale, 2-4 settimane per un corporate e 5-12 settimane per un progetto su misura. Un e-commerce parte da €1.950.

Vuoi la cifra per il tuo sito?

Lasciaci il numero e ti richiamiamo per capire cosa ti serve. Nella pagina del preventivo sito web trovi le informazioni utili da preparare, e in quella sul sito vetrina cosa è compreso nel prezzo.

Ti richiamiamo noi →

Scritto da , Webcreation, Ciriè (Torino)

Sviluppatore web dal 1999, scrive questa guida partendo dai siti che realizza ogni giorno per le aziende.

Aggiornato il

Domande frequenti

Domande frequenti su come
creare un sito web

Quanto costa creare un proprio sito web?

Da soli, con un builder o con WordPress, le spese vive sono dominio, hosting o abbonamento e gli eventuali temi e plugin a pagamento, più il tuo tempo. Se lo fa un professionista, con il nostro listino una landing page parte da €500, un sito vetrina da €900, un sito corporate da €2.500 e un progetto su misura da €7.000. Altri professionisti hanno prezzi diversi.

ChatGPT può creare un sito web?

Può scrivere la struttura delle pagine, i testi e il codice HTML e CSS di un sito a partire da una descrizione, e lo stesso fanno i builder con intelligenza artificiale. Non sostituisce le scelte che restano a te, cioè dominio, hosting, pubblicazione, verifica dei testi, SEO e manutenzione. Per un sito che deve portare richieste serve comunque qualcuno che controlli il risultato.

È possibile creare un sito web da solo?

Sì, con un builder, con WordPress o con strumenti di intelligenza artificiale, anche senza saper programmare. Per una presenza minima può bastare. Se il sito deve farti trovare su Google e portare richieste o vendite, il lavoro vero è nei testi, nella SEO e nella manutenzione, e lì conviene farsi aiutare.

Qual è il miglior sito per creare un sito web?

Non esiste il migliore in assoluto. Un builder come Wix o Squarespace è la strada più rapida per un sito semplice. WordPress è più flessibile e il sito resta tuo. Per vendere online si guarda a WooCommerce o a Shopify, e per funzioni particolari serve un sito su misura. La scelta dipende da cosa deve fare il sito e da chi lo manterrà.

Quali sono i passi per creare un sito web?

Sono otto. Decidi obiettivo e pagine, registra il dominio, scegli la piattaforma, prendi l'hosting, prepara testi e immagini, cura la SEO di base, pubblica il sito e invialo a Google con Search Console, poi mantienilo aggiornato.

Come creare un sito con WordPress?

Prendi un hosting e un dominio, installa WordPress, scegli un tema, crea le pagine e aggiungi solo i plugin che servono, per esempio per i moduli di contatto e per la SEO. Poi controlla che in Impostazioni, Lettura l'opzione che scoraggia i motori di ricerca sia disattivata, e tieni aggiornati WordPress, tema e plugin.

Quanto tempo ci vuole per creare un sito web?

Dipende dal materiale che hai già pronto. Da noi una landing page di 3-5 pagine richiede 2 giorni, un sito vetrina una settimana dal materiale, un sito corporate 2-4 settimane e un progetto su misura 5-12 settimane. Fatto da solo, i tempi dipendono da quanto sono pronti i testi e le foto.

Come creare un sito per vendere online?

Serve una piattaforma e-commerce, per esempio WooCommerce, Shopify o PrestaShop, con catalogo, carrello, pagamenti e spedizioni. Da noi un e-commerce parte da €1.950. Nella guida su come aprire un negozio online trovi i passaggi e gli adempimenti.