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Guida·Prezzi·Siti web ed e-commerce

Quanto costa
un sito web?

Prezzi reali per tipo di sito, cosa li fa salire e come leggere un preventivo senza farsi sorprendere.

Ti richiamiamo noi

La risposta breve

Il costo di un sito dipende
da cosa deve fare

Quanto costa un sito web dipende dal tipo, e si va da €500 per una landing page a oltre €9.900 per un e-commerce di grandi dimensioni. Da noi una landing parte da €500, un sito vetrina da €900, un sito corporate da €2.500, un progetto su misura da €7.000 e un e-commerce da €1.950. I costi per un sito internet dipendono dal tipo di sito, dal numero di pagine, dalle funzioni, dalle integrazioni e da quanto materiale hai già pronto. Qui sotto trovi ogni voce spiegata, con i nostri prezzi come esempio dichiarato. Se vuoi andare dritto alle cifre, parti dai prezzi per tipo di sito.

Prezzi per tipo

Prezzi di realizzazione siti web
per tipo di sito

Per non parlare in astratto, se ti chiedi quanto costa farsi fare un sito web da un professionista, qui sotto trovi i prezzi di Webcreation. Sono il nostro listino, non una media di mercato, e altri professionisti hanno prezzi diversi. Servono a farti un'idea dell'ordine di grandezza per ogni tipo di lavoro. Il più richiesto è il sito vetrina, che per un'azienda che deve presentarsi e farsi trovare è spesso il punto di partenza giusto.

Landing page

da€500

3-5 pagine


  • Online in 2 giorni
  • Poche pagine per una campagna o un'offerta

Sito vetrina

da€900

fino a 20 pagine


  • Hosting e manutenzione inclusi per 12 mesi

Sito corporate

da€2.500


  • Molti contenuti, più lingue o integrazioni

Progetto su misura

da€7.000


  • Area riservata, gestionale, configuratore

Restyling ed e-commerce

Restyling sito statico

da€1.200

fino a 10 pagine


  • Per chi ha già un sito da rifare

Restyling sito WordPress

da€1.500


  • Per chi ha già un sito WordPress da rifare

E-commerce

da€1.950


  • Per chi vende online
  • Quattro fasce, le trovi più sotto

Prezzi indicativi, ogni progetto è diverso. I tempi sono di 2 giorni per una landing, 1 settimana per una vetrina, 2-4 settimane per un corporate e 5-12 settimane per un progetto su misura.

Da cosa dipende

Da cosa dipende il prezzo
di un sito internet

Quando chiedi quanto costa fare un sito web, chi risponde sta in realtà stimando il lavoro. Sono sei le cose che lo fanno variare di più.

Il tipo di sito. Una pagina sola non ha niente a che vedere con un sito di venti pagine, e un sito di venti pagine non ha niente a che vedere con un negozio online. Cambiano la struttura, i test e le responsabilità.

Il numero di pagine. Ogni pagina va progettata, impaginata, scritta o sistemata, ottimizzata per i motori di ricerca e controllata su telefono e computer. Dieci pagine in più sono ore di lavoro in più.

Testi, foto e logo. Se hai già tutto pronto si lavora in fretta. Se mancano, qualcuno deve produrli, che sia un fotografo, un copywriter o un grafico. È un costo che a volte viene escluso dal preventivo e ricompare dopo.

Le funzioni. Un modulo contatti è una cosa. Prenotazioni, area riservata, calcolo di un prezzo o un configuratore di prodotto sono sviluppo vero e proprio.

Le integrazioni. Collegare il sito a un gestionale, a un sistema di fatturazione, a un CRM o ai corrieri richiede lavoro e test, perché un errore qui significa ordini sbagliati.

Lingue e mercati. Un sito in più lingue ha bisogno di traduzioni, di una struttura che Google capisca e di test su ogni versione.

A questi si aggiunge, se vendi online, tutto quello che riguarda l'e-commerce. Lo trovi più sotto in un capitolo dedicato.

Confronto

Siti internet economici o professionali,
cosa cambia davvero

Cercando prezzi siti web si trovano offerte da poche centinaia di euro e preventivi da migliaia di euro per siti che, a prima vista, sembrano uguali. Due cifre così lontane di solito non descrivono lo stesso lavoro. Non c'è una regola fissa e non tutti i prezzi bassi nascondono problemi, ma le differenze si trovano quasi sempre nelle stesse aree.

  • Partenza da zero oppure da un modello già pronto, con poche modifiche.
  • Quante pagine e quanti testi sono compresi, e chi li scrive.
  • Test su telefono, tablet e computer e controllo della velocità di caricamento.
  • Posizionamento di base, cioè titoli, descrizioni, struttura e indirizzi delle pagine curati prima del lancio.
  • Sicurezza, backup e aggiornamenti dopo il lancio.
  • Chi risponde se qualcosa non funziona, e in quanto tempo.
  • A chi sono intestati il dominio, l'hosting e il sito.

Per una piccola attività che deve solo avere una presenza online, un sito semplice può bastare e non serve spendere di più. Per chi ha bisogno che il sito porti richieste o vendite, conviene verificare voce per voce cosa è compreso prima di scegliere la cifra più bassa.

Una tantum e ricorrenti

Costi di realizzazione siti web,
una tantum e ricorrenti

Il prezzo di realizzazione è la parte più visibile, ma non è l'unica. Un sito ha costi che si pagano una volta sola e costi che tornano ogni anno o ogni mese.

Una tantum. Progettazione, sviluppo, impaginazione, configurazione, test e messa online. A questi si possono aggiungere foto professionali, testi scritti da qualcuno, traduzioni e un logo, se non li hai.

Ricorrenti. Il dominio si rinnova ogni anno, di solito con una cifra contenuta, e varia da un registrar all'altro. L'hosting costa in funzione delle risorse, poco per un sito piccolo, di più per un e-commerce con molti prodotti e visitatori. Poi ci sono le licenze di plugin o programmi a pagamento, quando servono, e la manutenzione.

Da noi, nel sito vetrina, hosting e manutenzione sono inclusi per i primi 12 mesi. Per la manutenzione mensile il canone è di €190 al mese per un sito WordPress e di €290 al mese per un e-commerce WooCommerce, con aggiornamenti, ripristino dei malfunzionamenti e backup. Per interventi più piccoli ci sono i pacchetti ore dell'assistenza WordPress, 5 ore a €350, 10 ore a €600, 20 ore a €1.100.

C'è poi chi propone il sito in abbonamento, con un canone mensile che comprende tutto. Paghi meno all'inizio e di più nel tempo, e conviene chiedere sempre cosa succede al sito e ai contenuti se smetti di pagare. Con un sito acquistato, invece, paghi la realizzazione una volta e poi scegli tu se e quale manutenzione fare.

Quanto costa mantenere un sito web all'anno. Somma le voci ricorrenti, cioè dominio, hosting, licenze e manutenzione. Un sito vetrina in HTML che cambia poche volte l'anno non ha nucleo e plugin da aggiornare, e spesso bastano dominio, hosting e qualche ora di modifiche quando servono. Un sito WordPress ha bisogno di aggiornamenti continui di nucleo, tema e plugin, e lì conviene la manutenzione mensile. Un e-commerce chiede in più il controllo di ordini, pagamenti e prodotti, ed è per questo che il canone WooCommerce è più alto di quello WordPress.

Esempi

Realizzare un sito web,
i costi in tre esempi

Per capire quanto costa un sito internet in pratica, ecco tre situazioni frequenti con i prezzi del nostro listino. Sono esempi per orientarsi, il prezzo del tuo progetto lo fissa il preventivo.

Un'impresa artigiana con otto pagine e il materiale pronto. È un sito vetrina, da €900, online in una settimana da quando arrivano testi e foto. Hosting e manutenzione sono inclusi per i primi 12 mesi. Dal secondo anno puoi scegliere il canone WordPress a €190 al mese oppure tenere un pacchetto ore per le modifiche che servono davvero.

Un'azienda con catalogo tecnico, blog e una lingua in più. Qui si passa al sito corporate, da €2.500, con tempi di 2-4 settimane. Alla realizzazione si aggiungono le traduzioni, se non le hai già, e la manutenzione, che su un sito aggiornato spesso conviene tenere attiva.

Un sito che esiste già ma è vecchio e lento. Spesso non serve ripartire da zero. Il restyling del sito parte da €1.200 per un sito statico fino a 10 pagine e da €1.500 per un sito WordPress, con i vecchi indirizzi reindirizzati per non perdere le posizioni su Google.

Fai da te

Creare un sito da soli,
quanto costa davvero

Quanto costa creare un sito web da soli? Poco in denaro e molto in tempo. Con WordPress le spese vive sono dominio, hosting ed eventuali temi o plugin a pagamento, che spesso si rinnovano ogni anno. Con un costruttore di siti online paghi un abbonamento mensile, e il sito resta legato a quella piattaforma. Oggi ci sono anche strumenti di intelligenza artificiale che generano pagine e codice da una descrizione. Accorciano il lavoro di impaginazione, non quello di decidere cosa scrivere e per chi.

Il costo che non si vede è il risultato. Mettere online le pagine è la parte facile, scriverle in modo che Google le capisca, che si carichino in fretta dallo smartphone e che chi arriva chiami è il lavoro vero. Per una presenza minima il fai da te può bastare. Se il sito deve portare richieste o vendite, i soldi risparmiati all'inizio si perdono in contatti che non arrivano. Passo per passo, con il confronto onesto tra le due strade, lo trovi nella guida su come creare un sito web.

E-commerce

Se il sito deve vendere,
i costi di un negozio online

Se ti chiedi quanto costa aprire un sito web per vendere online, parti da qui. Un negozio online costa più di un sito vetrina perché deve gestire catalogo, carrello, pagamenti, spedizioni e, spesso, il collegamento con il gestionale. Da noi le fasce sono quattro.

Start

da€1.950


  • Tempi di 1 settimana

Professional

da€2.950


  • Tempi di 1-3 settimane

Top

da€4.950


  • Tempi di 3-6 settimane

Ultra

da€9.900


  • Grandi cataloghi, B2B, sviluppo su misura
  • Tempi di 5-15 settimane

Prezzi indicativi. La fascia giusta non si deduce dal numero di prodotti.

Quello che sposta davvero il prezzo di un e-commerce sono le varianti dei prodotti (taglie, colori, configurazioni), il gestionale o l'ERP da collegare, i metodi di pagamento, i corrieri, le lingue e le valute, la parte B2B con listini per cliente, i marketplace come Amazon o eBay e il tracciamento delle campagne pubblicitarie. Anche la piattaforma conta: noi lavoriamo con WooCommerce, Shopify, PrestaShop e Magento.

Dopo il lancio c'è la gestione. Un negozio online vive di aggiornamenti, di controlli sugli ordini e sui pagamenti e di piccole modifiche continue. Per questo molti scelgono un canone di manutenzione. Se vuoi vedere cosa significa in pratica, guarda i nostri lavori su VenditaVernici.it, BBQParadise e Pet Food Web. Per i dettagli di ogni fascia c'è la pagina su quanto costa un sito ecommerce.

Attenzione

Costi nascosti
a cui stare attenti

Un preventivo basso può diventare alto dopo. Queste sono le voci da chiedere in modo esplicito prima di accettare.

  • Il dominio e l'hosting sono intestati a te o a chi ha fatto il sito? Se sono suoi, per cambiare fornitore devi chiedergli il permesso.
  • Quanto costa il rinnovo annuale di dominio e hosting, e da quando parte.
  • Se le licenze di plugin, temi e programmi a pagamento sono comprese, e per quanto tempo. Spesso si rinnovano ogni anno.
  • Chi scrive i testi e chi fornisce le foto, e se ci sono costi per le immagini.
  • Le traduzioni, se il sito è in più lingue.
  • Quante modifiche dopo la consegna sono incluse e quanto costano le altre.
  • Per quanto tempo l'assistenza dopo il lancio è compresa nel prezzo e chi risponde.
  • Se informativa privacy, cookie e consenso sono compresi o vanno fatti a parte.
  • Se il sito è fatto con un programma in abbonamento, quanto costa l'abbonamento e cosa succede ai tuoi contenuti se smetti di pagare.

Come leggerlo

Come leggere un preventivo
e confrontarne due

Metti i due preventivi uno accanto all'altro e controlla la stessa cosa in entrambi. Se manca una voce, chiedi se è compresa.

  • Cosa viene consegnato, cioè numero di pagine, funzioni, lingue e piattaforma.
  • Se il prezzo è a corpo o a ore. A corpo sai prima quanto spendi, a ore il totale può cambiare.
  • I tempi, e da quando partono, se dalla firma o dalla consegna del materiale.
  • Come si paga, con acconto, saldo ed eventuali rate.
  • Cosa è escluso, scritto in modo chiaro.
  • Cosa succede dopo il lancio per manutenzione, assistenza e aggiornamenti.
  • A chi appartengono il sito, il codice e il dominio quando il lavoro è finito.

Il nostro modo di lavorare è il preventivo scritto a corpo, dopo una chiamata di circa 10 minuti. Non lavoriamo a ore sui progetti di siti ed e-commerce. Le ore le usiamo solo per i pacchetti dedicati a piccoli interventi su siti esistenti.

Vuoi la cifra per il tuo progetto?

Lasciaci il numero e ti richiamiamo per capire cosa ti serve. Nella pagina del preventivo sito web trovi la lista delle informazioni utili e le fasce complete. Se il progetto è un sito nuovo guarda anche la pagina di realizzazione siti web, oppure quella sul sito vetrina se ti basta presentare l'azienda.

Ti richiamiamo noi →

Scritto da , Webcreation, Ciriè (Torino)

Sviluppatore web dal 1999, scrive questa guida partendo dai preventivi che prepara ogni giorno.

Aggiornato il

Domande frequenti

Domande frequenti su quanto
costa un sito web

Quanto si paga per avere un sito web?

Con il nostro listino si va da €500 per una landing page a €7.000 e oltre per un progetto su misura, e un e-commerce parte da €1.950. In mezzo ci sono il sito vetrina da €900 e il sito corporate da €2.500. Altri professionisti hanno prezzi diversi, per questo conviene confrontare cosa è compreso e non solo la cifra.

Quali sono i costi fissi di un sito web?

Sono il rinnovo annuale di dominio e hosting, la manutenzione e le licenze di eventuali plugin, temi o programmi a pagamento. Il dominio costa di solito una cifra contenuta, l'hosting cresce con le risorse che servono al sito. Da noi, nel sito vetrina, hosting e manutenzione sono inclusi per i primi 12 mesi.

Quanto costa mantenere un sito web all'anno?

Dipende da quanto il sito deve essere seguito. Oltre a dominio e hosting, la nostra manutenzione costa €190 al mese per un sito WordPress e €290 al mese per un e-commerce WooCommerce, con aggiornamenti, backup e ripristino dei malfunzionamenti. Per chi tocca il sito di rado ci sono i pacchetti ore, 5 ore a €350, 10 ore a €600, 20 ore a €1.100.

Quanto costa un sito web semplice?

Da noi una landing page di 3-5 pagine parte da €500 e un sito vetrina fino a 20 pagine da €900, con hosting e manutenzione inclusi per 12 mesi. Sono le due soluzioni giuste per chi deve solo presentarsi e farsi contattare.

È possibile creare un sito web da solo?

Sì, con WordPress, con un costruttore di siti online e oggi anche con strumenti di intelligenza artificiale. Le spese vive sono dominio, hosting ed eventuali temi o plugin a pagamento, oppure l'abbonamento al costruttore. Il costo vero è il tempo e il rischio di un sito che nessuno trova, quindi per una presenza minima può bastare, per un sito che deve portare richieste di solito no.

Quanto costa un sito vetrina?

Da noi un sito vetrina costa da €900, fino a 20 pagine, online in una settimana dal materiale, con hosting e manutenzione inclusi per i primi 12 mesi. Dentro la fascia il prezzo si muove con il numero di pagine, il materiale già pronto e le funzioni in più.

Perché i preventivi per lo stesso sito sono così diversi?

Perché spesso non descrivono lo stesso lavoro. Cambiano il numero di pagine, chi scrive i testi, le funzioni, i test, l'assistenza dopo il lancio e a chi è intestato il dominio. Prima di confrontare due cifre bisogna confrontare cosa c'è dentro.